CARATTERISTICHE

CARATTERISTICHE

MATERIALI

Il MAG1 è stato pensato per essere costruito con una struttura portante interamente in alluminio, abbinata all’abitacolo e al cofano motore in materiale composito, utilizzato anche per parti puramente aerodinamiche. Tali materiali sono funzionali alla leggerezza del velivolo, che può in ogni caso mantenere solidità e sicurezza, grazie alla realizzazione in alluminio, che presenta vari vantaggi.

Prima di tutto, questo materiale consente di ottenere dei pezzi finiti direttamente dalla materia prima, utilizzando la lavorazione con macchine CNC (controllo numerico) delle componenti metalliche (centine, ordinate, correntini, lamiere). Le lamiere, in vari spessori, non presentano saldature: un sistema che consente di utilizzare un montaggio senza DIME e scali, evitando l’utilizzo di parti che siano saldate – nel MAG1 le saldature sono presenti solo nel castello motore e negli scarichi.
Sistemi di costruzione che garantiscono una maggior resistenza ed affidabilità, oltre che praticità in vista della realizzazione da kit.
In dotazione del MAG1 ci sono anche serbatoi antiscoppio in Kevlar.


ALA

Tutto il progetto aerodinamico del velivolo, è pensato in modo da riassumere la caratteristica fondamentale dell’unione tra la brillante manovrabilità dell’ala bassa e la semplicità di pilotaggio dell’ala alta.
A tal fine, il progetto dei raccordi alari conferisce all’ala bassa una stabilità simile a quella di un’ala alta, con la rastremazione alare che permette di ottenere un’ala ad elevata efficienza di volo e bassa resistenza all’avanzamento.

Tali caratteristiche consentono di eseguire delle evoluzioni con manovre a bassa velocità, impiegando una potenza relativamente limitata.
La superficie alare presenta un elevato valore, in grado di favorire il contenimento del carico dell’ala e un aumento della sicurezza, durante la fase di atterraggio.
Il progetto aerodinamico dell’ala adatta una serie di profili non simmetrici, adatti a migliorare il volo longitudinale, a coefficiente di momento nullo, in grado di ottimizzare le VNE; oltre a profili diversificati lungo l’apertura alare, per controllare al meglio il velivolo durante la fase di stallo e l’uscita della vite.


FLAP

Denominati anche ipersostentatori a scorrimento, i flap fowler sono una tipologia particolare di componenti che consentono un considerevole aumento della superficie dell’ala del velivolo.
Scorrendo all’indietro, rientrano integralmente nel profilo alare d’infradosso ed estendono il loro bordo di uscita tramite cerniere a pantografo. Consentono, così, in fase di atterraggio, di ampliare la superficie alare del 10% circa.

La particolare geometria di estrazione dei flap fowler nel MAG1, li rende degli agenti per l’applicazione di una significativa forza frenante del velivolo, con un conseguente abbassamento delle velocità minime e una riduzione della distanza di arresto.

In tal modo, migliorano le prestazioni di atterraggio corto, grazie ad una ricerca nata dai report della NACA – in tali analisi risultava che in decollo gli aeroplani che adottavano i flap fowler, necessitavano di circa 1/3 di pista in meno rispetto a quelli con i flap tradizionali, consentendo un rateo di salita superiore.


ALETTONI

Nella definizione degli alettoni, la scelta di renderli soffiati e bilanciati da un grosso compensatore, assicura un roll rate tipico di un aereo acro. Mantengono, comunque, la progressività e la dolcezza di comando di un aereo da turismo, assicurando al velivolo un’alta potenza di rollio ed un ridottissimo rischio di stallo all’estremità alare.

Anche la pianta alare trapezoidale favorisce le caratteristiche di stallo, migliorando la condotta a bassa velocità. La prematura perdita di efficienza degli alettoni a basse velocità, viene eliminata proprio dalla soffiatura, che consente un’ottima maneggevolezza anche in tali condizioni.


CARRELLO

Ricavato da una lastra di alluminio, appositamente progettata per il carrello, questo componente del MAG1 è particolarmente profilato e resistente. La lavorazione con un macchinario CNC lo rende solido rispetto alla fatica.
Il carrello triciclo retrattile è costruito senza nessuna saldatura, onde evitare dei punti critici, favorendo l’apposizione del meccanismo elettro-pneumatico che lo rende retrattile, dietro comando elettronico.
Dispone di un’alta velocità di estrazione e retrazione, con il meccanismo ad azionamento pneumatico in grado di comandare i pannelli di alluminio che chiudono i vani ruota in modo ermetico.

Nel momento in cui le ruote laterali rientrano in fusoliera, il ciclo di chiusura si completa con il riposizionamento degli sportelli, che consentono di ristabilire la continuità del profilo.
In caso di avaria, è necessario tener conto che il blocco del carrello è pneumatico e la sua uscita avviene per gravità.


MUSO

Il profilo del muso è stato progettato per raccordarsi armonicamente con l’ogiva del velivolo, studiato dal punto di vista aerodinamico per minimizzare la resistenza all’aria, aumentando l’efficienza dell’elica.
Stratagemmi in grado di ridurre i consumi e migliorare la velocità del MAG1, anche dal punto di vista della forma del velivolo.

Durante la progettazione, è stata fornita attenzione al raffreddamento del motore, dato che attraverso le due prese d’aria poste ai lati dell’ogiva, entrano dei flussi d’aria che escono, invece, da due uscite munite di alettature. Le uscite si trovano sulla fusoliera, in posizione arretrata rispetto al muso e sono funzionali al rinfrescamento del motore, in particolare durante le alte temperature estive.
Senza pregiudicare le prestazioni di velocità, queste disposizioni del muso del velivolo, ne potenziano l’efficienza.


MOTORE

Il Rotax 912 è un motore di grande affidabilità e disponibilità di pezzi di ricambio, eccellente per l’aviazione leggera. Anche la manutenzione risulta semplice; l’elica abbinata è una tripala.

Nel vano motore il Rotax quasi si perde permettendo una comoda manutenzione, presenta prese laterali di flusso per i radiatori con i convogliatori e l’assenza di prese dinamiche frontali per i cilindri.


ABITACOLO

La cabina del velivolo gode di ampie dimensioni, larga ben 130 centimetri e con un capiente bagagliaio, dietro ai sedili.
L’abitacolo offre ai piloti una buona visibilità, con un cruscotto dotato di numerosi strumenti e indicatori analogici sui pannelli laterali, oltre ad un iPad in quello centrale e una consolle tra i due sedili.
Tutti i comandi e centraline sono ben raggiungibili e facilmente azionabili, in un contesto di design minimale e tecnico funzionale alla guida.

I sedili possono essere regolati, con pedaliere regolabili in lunghezza per un confort completo.


ELICA

Le prestazioni del motore sono accentuate da un’elica tripala a passo variabile il cui funzionamento è a sua volta ottimizzato dall’efficiente muso del veivolo che grazie alla sua particolare aerodinamica ne massimizza le capacità.

MATERIALI

Il MAG1 è stato pensato per essere costruito con una struttura portante interamente in alluminio, abbinata all’abitacolo e al cofano motore in materiale composito, utilizzato anche per parti puramente aerodinamiche. Tali materiali sono funzionali alla leggerezza del velivolo, che può in ogni caso mantenere solidità e sicurezza, grazie alla realizzazione in alluminio, che presenta vari vantaggi.

Prima di tutto, questo materiale consente di ottenere dei pezzi finiti direttamente dalla materia prima, utilizzando la lavorazione con macchine CNC (controllo numerico) delle componenti metalliche (centine, ordinate, correntini, lamiere). Le lamiere, in vari spessori, non presentano saldature: un sistema che consente di utilizzare un montaggio senza DIME e scali, evitando l’utilizzo di parti che siano saldate – nel MAG1 le saldature sono presenti solo nel castello motore e negli scarichi.
Sistemi di costruzione che garantiscono una maggior resistenza ed affidabilità, oltre che praticità in vista della realizzazione da kit.
In dotazione del MAG1 ci sono anche serbatoi antiscoppio in Kevlar.


ALA

Tutto il progetto aerodinamico del velivolo, è pensato in modo da riassumere la caratteristica fondamentale dell’unione tra la brillante manovrabilità dell’ala bassa e la semplicità di pilotaggio dell’ala alta.
A tal fine, il progetto dei raccordi alari conferisce all’ala bassa una stabilità simile a quella di un’ala alta, con la rastremazione alare che permette di ottenere un’ala ad elevata efficienza di volo e bassa resistenza all’avanzamento.

Tali caratteristiche consentono di eseguire delle evoluzioni con manovre a bassa velocità, impiegando una potenza relativamente limitata.
La superficie alare presenta un elevato valore, in grado di favorire il contenimento del carico dell’ala e un aumento della sicurezza, durante la fase di atterraggio.
Il progetto aerodinamico dell’ala adatta una serie di profili non simmetrici, adatti a migliorare il volo longitudinale, a coefficiente di momento nullo, in grado di ottimizzare le VNE; oltre a profili diversificati lungo l’apertura alare, per controllare al meglio il velivolo durante la fase di stallo e l’uscita della vite.


FLAP

Denominati anche ipersostentatori a scorrimento, i flap fowler sono una tipologia particolare di componenti che consentono un considerevole aumento della superficie dell’ala del velivolo.
Scorrendo all’indietro, rientrano integralmente nel profilo alare d’infradosso ed estendono il loro bordo di uscita tramite cerniere a pantografo. Consentono, così, in fase di atterraggio, di ampliare la superficie alare del 10% circa.

La particolare geometria di estrazione dei flap fowler nel MAG1, li rende degli agenti per l’applicazione di una significativa forza frenante del velivolo, con un conseguente abbassamento delle velocità minime e una riduzione della distanza di arresto.

In tal modo, migliorano le prestazioni di atterraggio corto, grazie ad una ricerca nata dai report della NACA – in tali analisi risultava che in decollo gli aeroplani che adottavano i flap fowler, necessitavano di circa 1/3 di pista in meno rispetto a quelli con i flap tradizionali, consentendo un rateo di salita superiore.


ALETTONI

Nella definizione degli alettoni, la scelta di renderli soffiati e bilanciati da un grosso compensatore, assicura un roll rate tipico di un aereo acro. Mantengono, comunque, la progressività e la dolcezza di comando di un aereo da turismo, assicurando al velivolo un’alta potenza di rollio ed un ridottissimo rischio di stallo all’estremità alare.

Anche la pianta alare trapezoidale favorisce le caratteristiche di stallo, migliorando la condotta a bassa velocità. La prematura perdita di efficienza degli alettoni a basse velocità, viene eliminata proprio dalla soffiatura, che consente un’ottima maneggevolezza anche in tali condizioni.


CARRELLO

Ricavato da una lastra di alluminio, appositamente progettata per il carrello, questo componente del MAG1 è particolarmente profilato e resistente. La lavorazione con un macchinario CNC lo rende solido rispetto alla fatica.
Il carrello triciclo retrattile è costruito senza nessuna saldatura, onde evitare dei punti critici, favorendo l’apposizione del meccanismo elettro-pneumatico che lo rende retrattile, dietro comando elettronico.
Dispone di un’alta velocità di estrazione e retrazione, con il meccanismo ad azionamento pneumatico in grado di comandare i pannelli di alluminio che chiudono i vani ruota in modo ermetico.

Nel momento in cui le ruote laterali rientrano in fusoliera, il ciclo di chiusura si completa con il riposizionamento degli sportelli, che consentono di ristabilire la continuità del profilo.
In caso di avaria, è necessario tener conto che il blocco del carrello è pneumatico e la sua uscita avviene per gravità.


MUSO

Il profilo del muso è stato progettato per raccordarsi armonicamente con l’ogiva del velivolo, studiato dal punto di vista aerodinamico per minimizzare la resistenza all’aria, aumentando l’efficienza dell’elica.
Stratagemmi in grado di ridurre i consumi e migliorare la velocità del MAG1, anche dal punto di vista della forma del velivolo.

Durante la progettazione, è stata fornita attenzione al raffreddamento del motore, dato che attraverso le due prese d’aria poste ai lati dell’ogiva, entrano dei flussi d’aria che escono, invece, da due uscite munite di alettature. Le uscite si trovano sulla fusoliera, in posizione arretrata rispetto al muso e sono funzionali al rinfrescamento del motore, in particolare durante le alte temperature estive.
Senza pregiudicare le prestazioni di velocità, queste disposizioni del muso del velivolo, ne potenziano l’efficienza.


MOTORE

Il Rotax 912 è un motore di grande affidabilità e disponibilità di pezzi di ricambio, eccellente per l’aviazione leggera. Anche la manutenzione risulta semplice; l’elica abbinata è una tripala.

Nel vano motore il Rotax quasi si perde permettendo una comoda manutenzione, presenta prese laterali di flusso per i radiatori con i convogliatori e l’assenza di prese dinamiche frontali per i cilindri.


ABITACOLO

La cabina del velivolo gode di ampie dimensioni, larga ben 130 centimetri e con un capiente bagagliaio, dietro ai sedili.
L’abitacolo offre ai piloti una buona visibilità, con un cruscotto dotato di numerosi strumenti e indicatori analogici sui pannelli laterali, oltre ad un iPad in quello centrale e una consolle tra i due sedili.
Tutti i comandi e centraline sono ben raggiungibili e facilmente azionabili, in un contesto di design minimale e tecnico funzionale alla guida.

I sedili possono essere regolati, con pedaliere regolabili in lunghezza per un confort completo.


ELICA

Le prestazioni del motore sono accentuate da un’elica tripala a passo variabile il cui funzionamento è a sua volta ottimizzato dall’efficiente muso del veivolo che grazie alla sua particolare aerodinamica ne massimizza le capacità.

“Il Mag 1 è un aeroplano interessante, con soluzioni che dimostrano un notevole sforzo nella ricerca.”
Volare – Dicembre 2012
Leggi l'articolo
“Un aereo che esce fuori dal mucchio per caratteristiche tecniche e costruttive molto personali.”
Volo Sportivo – Dicembre 2012
Leggi l'articolo

Contattaci per maggiori informazioni tecniche e commerciali

MAG Industrie Aeronautiche S.r.l.
info@mag1.it
P.Iva: 11167271003
Cap. Soc. €90.000 i.v.
Privacy Policy | Cookie Policy

MAG Industrie Aeronautiche S.r.l.
info@mag1.it
P.Iva: 11167271003
Cap. Soc. €90.000 i.v.
Privacy Policy | Cookie Policy

MAG Industrie Aeronautiche S.r.l.
info@mag1.it
P.Iva: 11167271003
Cap. Soc. €90.000 i.v.
Privacy Policy | Cookie Policy

Il presente sito utilizza cookies tecnici e di terze parti | Privacy Policy

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi